SCUOLA INFANZIA FOGAZZARO
Via A. Fogazzaro, 7 – 36040 Tonezza del Cimone (VI)
Via A. Fogazzaro, 7 – 36040 Tonezza del Cimone (VI)
Per far fronte alle esigenze generali e per garantire ad ogni alunno lo sviluppo di tutte le sue potenzialità, la nostra Scuola elabora il proprio progetto educativo basandolo su due principi fondamentali:
1. Assicurare l’uguaglianza delle opportunità educative, allo scopo di annullare le diversità di etnia, religione e socio-economiche.
2. Rispettare ritmi e modalità di apprendimento di ciascuno per sviluppare al meglio le potenzialità e le attitudini.
Orientiamo quindi la nostra azione educativa al raggiungimento delle seguenti finalità:
Per raggiungere queste finalità, le insegnanti fissano i seguenti obiettivi:
Tali finalità trovano la loro attivazione nel progetto educativo annuale che ha lo scopo di assicurare:
Sviluppare l’identità significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come una persona unica e irripetibile, vuol dire sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità: figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, appartenente ad una comunità.
Sviluppare l’autonomia comporta l’acquisizione delle capacità di interpretare e governare il proprio corpo, partecipare alle attività nei diversi contesti, avere fiducia in sé e fidarsi degli altri, realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi, provare piacere nel far da sé, e sapere chiedere aiuto.
Comporta inoltre esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni, esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana, assumere atteggiamenti sempre più responsabili.
Questa terza finalità è intesa come consolidamento nel bambino delle abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche e intellettive. Inoltre il bambino è chiamato a produrre e interpretare messaggi, testi e situazioni e a comprendere, rielaborare e comunicare conoscenze relative a specifici campi di esperienza.
Queste finalità vengono raggiunte dai bambini attraverso gli ambiti del fare e dell’agire.
Sviluppare il senso della cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri.
Il progetto educativo è reso operativo mediante questo Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) che state leggendo, che descrive l’insieme dei servizi che la Scuola mette in atto in collaborazione e d’intesa con le famiglie per il conseguimento dei livelli programmati di formazione e di preparazione dei bambini, nel rispetto delle caratteristiche di ciascuno e nella valorizzazione delle diversità.
La Scuola dell’Infanzia “A. Fogazzaro” ha un suo regolamento, approvato dal Comune di Tonezza del Cimone.
La Scuola dell’Infanzia “A. Fogazzaro” ritiene che sia molto importante che tutti i genitori che si affidano ad essa per la cura dei loro bambini leggano il P:T.O.F. e il progetto educativo annuale. Non è possibile per le insegnanti far crescere, educare e amare i bambini senza prendere delle posizioni sulla teoria, sulla didattica, sulla metodologia che le guidano. Non avere questo bagaglio sarebbe come vagare nel deserto senza saper dove andare, dove ripararsi, da che fonte trarre nutrimento. Il bambino che si trova davanti ad un’oasi sicura quindi esplorerà il mondo, conoscerà nuove realtà e ritornerà al campo base potendo scegliere in base alle proprie caratteristiche, attitudini e potenzialità.
La Scuola considera quanto sia difficile essere genitori. Ogni mamma e papà che ha fatto insieme alle insegnanti una parte di percorso educativo di crescita ha raccontato le difficoltà incontrate, i sensi di colpa, la gestione impossibile del tempo e le problematiche nel rapportarsi a queste nuove generazioni che sono sempre più esigenti. Bisogna però anche pensare al contesto socio-culturale in cui la nostra società è inserita, la realtà quotidiana, a quanto si trascorra il proprio tempo a correre per fare tanto, conoscere tanto, avere tanto, allontanandosi giorno dopo giorno da noi stessi e dal tempo che si dovrebbe dedicare a sé stessi, dalla natura che ci circonda e da quello che offre anche per la nostra salute, dal gioire di ogni piccolo avvenimento che arricchisce più di qualsiasi oggetto materiale.
Il bambino si trova immerso in tutta questa frenesia è sensibile molto più degli adulti, non può essere libero, spesso è costretto a stare rinchiuso in scatole di cemento, davanti a un’altra scatola che produce suoni e colori, con giochi preconfezionati, senza potersi sporcare e sperimentare in libertà.
Quando le insegnanti di questa Scuola erano piccole (e son passati ormai da trenta ai quarant’anni), per giocare era necessaria un po’ di terra, foglie, rametti e si diventava esploratori o cuoche, si passava tutto il proprio tempo in giardino o per strada (purtroppo adesso sembra una eresia poter lasciare il proprio figlio da solo per la strada) a parlare, a giocare con gli amici, a correre in bicicletta.
Il pensiero della Scuola dell’Infanzia “A. Fogazzaro” è che non sono le nuove generazioni che sono più esigenti, ma siamo noi adulti (quelli che giocavano con la terra e correvano in bicicletta) che pensiamo che quello che abbiamo avuto sia troppo poco da offrire o non possiamo più offrirlo e lo sostituiamo con surrogati che invece annoiano i bambini e li portano a voler stare sempre con gli adulti, a non riuscire ad inventarsi da soli i giochi da fare, a non riuscire a interagire con gli altri coetanei.
Questo non vuole essere un messaggio di regressione, tutto quello che è stato ottenuto negli ultimi anni, il benessere, la salute, la possibilità di scelta deve essere però utilizzato ricordandosi del proprio passato e delle positività ad esso legate, per costruire un futuro per i nostri piccoli realmente a loro misura.
“All’età di due anni il bambino ha un bisogno estremo di camminare, che spesso gli psicologi non tengono abbastanza in considerazione. Può camminare per due o tre chilometri, e se una parte della strada è in salita tanto meglio: gli piace salire. Ma gli adulti devono rendersi conto di ciò che significa per un bambino fare una passeggiata: l’idea che egli non sia in grado di camminare deriva dal fatto che essi vorrebbero vederlo marciare al proprio passo, e poiché le sue corte gambette non glielo permettono, lo prendono in braccio e così lo portano, per arrivare più presto alla meta. Ora il bambino non si propone di andare in qualche posto: ha solo voglia di camminare, e per aiutarlo veramente l’adulto deve seguire il bambino e non pretendere che cammini svelto come lui… lo sviluppo del bambino ha le sue leggi e se noi vogliamo aiutarlo dobbiamo seguirlo invece di imporci a lui.” Maria Montessori
L’edificio scolastico internamente si sviluppa solo al piano terra. Esternamente è circondato da un piccolo parco giochi piantumato.
SPAZIO INTERNO
SPAZIO ESTERNO
Cortile per giochi liberi dove ci sono una casetta, uno scivolo/castello, una sabbiera, un attrezzo ginnico e l’orto didattico.
La Scuola ha una cucina interna, che viene utilizzata solamente per il porzionamento dei pasti che sono veicolati dalla ditta Serenissima. Il menù è visto e approvato dalla locale ASL.
È suddiviso in quattro settimane che a loro volta si diversificano in base alla stagione, e viene consegnato ai genitori. Suddetto menù è uguale per tutti, fatta eccezione per i bambini con problemi di allergie/intolleranze previa presentazione di certificato medico.
La Scuola dell’Infanzia “A. Fogazzaro” è un ente pubblico comunale, gestito da tre organi:
Le risorse umane all’interno della Scuola vengono organizzate al fine di soddisfare al meglio i bisogni dei bambini, rispondendo di volta in volta alle diverse esigenze che si vengono a creare.
Il personale attualmente in servizio è costituito da:
Inoltre la Scuola si avvale della collaborazione di una psicologa per le attività di orientamento scolastico e per interventi a supporto del personale insegnante.
Coordinatrice/psicologa: Bertagnin Nicole
Insegnante: Marangoni Vanessa
Educatrice: Montagnoli Elodie
Personale educativo d’appoggio: Canale Erika
Ausiliaria (dipendente dalla ditta in appalto comunale)
L’orario scolastico della Scuola dell’Infanzia si riparte in cinque giorni settimanali dal lunedì al venerdì.
Il ritmo della giornata scolastica è scandito tenendo presente le finalità proprie della Scuola: benessere psico-fisico, autonomia, identità personale, competenze, cittadinanza come pure un armonico alternarsi delle attività. Questo fa sì che ai bambini vengano offerte attività libere e strutturate, esperienze socializzanti individuali e gioco libero e organizzato.
Per una più efficace organizzazione delle attività e per uso razionale degli spazi a disposizione della Scuola (spazi-sezione, giardino, mensa) il tempo scolastico è stato organizzato secondo l’orario riportato nello schema seguente:
Ore 8:00 – 8:30: I bambini vengono accompagnati a Scuola con il giro del pulmino in presenza di una delle insegnanti
Ore 8:30 – 8:40: Sistemazione dei vestiti ed effetti personali da parte dei bambini in autonomia
Ore 8:40 – 9:15: Gioco libero, buongiorno e attività di saluto in circle time in sezione
Ore 9:15 – 9:45: Merenda in sala pranzo ed igiene personale
Ore 9:45 – 11:30: Attività educative in sezione/giardino
Ore 11:30 – 11:45: Igiene personale
Ore 11:45 – 12:30: Momento dedicato al pranzo
Ore 12:30 – 13:00: Momento ludico in sezione o in giardino per tutti i bambini
Possibilità di uscita anticipata dalle 12:30 alle 13:00
Ore 13:00 – 15:00: Riposo per bambini piccoli e medi nella sala dedicata al riposo
Attività educative, giochi fonologici, attività di pregrafismo e motricità fine, passeggiate nel territorio per i bambini grandi
Ore 15:00 – 15:30: Merenda in sala da pranzo
Ore 15:30 – 16:00: Uscita
Ai genitori viene presentata la programmazione educativa e didattica in un incontro d’assemblea dopo i primi due mesi di Scuola. In date già prestabilite ed eventualmente anche su appuntamento, si programmano incontri individuali e di classe durante tutto l’anno scolastico, in queste occasioni è preziosissimo scambiare informazioni tra genitori ed insegnanti in modo da condividere il percorso educativo e risolvere eventuali problemi.
Particolare importanza assume il momento dell’inserimento e dell’accoglienza: in questo caso si possono organizzare prima dell’inizio della Scuola incontri tra i genitori ed insegnanti, in modo da rendere più facile l’inserimento del bambino.
È sicuramente importante la capacità dell’insegnante, e della Scuola nel suo insieme, di accogliere il bambino in modo personalizzato e di farsi carico delle sue emozioni e di quelle dei suoi familiari nei delicati momenti del primo distacco, dell’ambientazione quotidiana e della costruzione di nuove relazioni con i compagni e con altri adulti.
I bambini nuovi vengono a visitare la Scuola e a conoscere le insegnanti in una mattinata dedicata interamente a loro.
L’inserimento poi viene effettuato in modo graduale, per rendere meno traumatico il distacco dalla famiglia.
Occasione di aggregazione dei genitori sono rappresentate dai vari momenti di festa e ritrovo che la Scuola organizza: festa dei nonni, festa di Natale, festa della mamma, festa del papà, Festa per Pasqua e di Fine Anno. In ognuno di questi incontri, per far sì che genitori e bambini siano realmente coinvolti nella festa e non solo spettatori, vengono organizzati laboratori, danze o canti tutti assieme e altri eventi.
Ogni anno vengono offerti gratuitamente ai genitori momenti di formazione su temi riguardanti lo sviluppo del bambino da professionisti del settore.
L’accoglienza avviene indistintamente per tutti i bambini in età prescolare che vengono iscritti. La nostra Scuola è inclusiva e accoglie tutti i bambini indistintamente dalle loro capacità e dalla loro provenienza culturale.
Sono ammessi bambini dai 3 ai 6 anni, gli anticipatari, e in casi eccezionali vengono accolti in settembre bambini che hanno compiuto i due anni entro il 31 di agosto dell’anno corrente. Vengono accolti in febbraio i bambini che hanno compiuto i due anni entro il 31 dicembre dell’anno corrente. Le sezioni sono solitamente due: piccoli/medi e medi/grandi, oppure sezione primavera, piccoli e medi/grandi. Eccezionalmente la sezione può essere anche unica.
La sezione eterogenea presenta il vantaggio di:
La sezione omogenea presenta il vantaggio di:
Nella Scuola, visto il numero ridotto dei bambini, normalmente opera una insegnante. Negli anni in cui viene attivata la sezione Primavera le insegnanti sono due in compresenza. Il lavoro è svolto in sezione, per laboratori di età omogenea/eterogena.
SCUOLA INFANZIA FOGAZZARO
Via A. Fogazzaro, 7
36040 Tonezza del Cimone (VI)
Tel. 380 6913887
Mail infanzia.pedemontana@faiberica.it
Orari di contatto 7.30-17.00
Ente gestore: Faiberica s.c.s.